VISIT SAN GAVINO MONREALE

Murales moderni
Un Progetto di Comunità e Innovazione

Il progetto Visit San Gavino Monreale nasce per valorizzare il patrimonio culturale, ambientale e identitario del territorio attraverso strumenti innovativi di Destination Management. L’iniziativa, sostenuta dal Comune di San Gavino Monreale e finanziata tramite il bando del GAL Campidano (P.S.R. Sardegna 2014-2022), ha l’obiettivo di trasformare il paese in una destinazione turistica organizzata e competitiva.

Le attività realizzate per il territorio

Il percorso di costruzione della destinazione ha visto l’attuazione di un piano operativo articolato in quattro aree chiave curate da Sintur:

  1. Area Tecnico-Digitale: Sviluppo della piattaforma DMS (Destination Management System) integrata con il sito web turistico e creazione di mappe interattive per la digitalizzazione degli itinerari cicloturistici e dei punti di interesse.
  2. Area Contenuti: Produzione di testi originali, servizi fotografici e video emozionali dedicati a raccontare l’anima di San Gavino Monreale.
  3. Area Comunicazione: Attivazione dei canali social ufficiali per promuovere le esperienze e gli itinerari nei mercati di riferimento.
  4. Coordinamento e Analisi: Censimento delle attività produttive, analisi qualitativa e quantitativa dei flussi turistici e monitoraggio costante per lo sviluppo del brand territoriale.

Lo Smart Destination Model: Il Futuro delle Aree Interne

grafico che descrive la smart destination

Oltre alle attività specifiche per San Gavino Monreale, il progetto  adotta lo Smart Destination Model, un framework strategico ideato da Sintur Sinergie Turistiche per la rinascita dei territori. Questo modello si distingue per:

  • Centralità del Capitale Umano: Non presentiamo solo servizi, ma persone. Ogni operatore (artigiano, ristoratore o gestore) diventa una “voce del paese” attraverso racconti in prima persona che valorizzano storie e tradizioni locali.
  • Etica e Sostenibilità Economica: Il modello promuove una filiera a “zero commissioni”. Le transazioni effettuate tramite il portale alimentano direttamente l’economia locale, permettendo agli operatori di investire in un’accoglienza sempre più autentica (informazione basata sulla nostra conversazione e sui principi di sostenibilità del progetto).
  • Innovazione e Assistenza Virtuale: L’integrazione di un assistente virtuale basato su AI funge da infopoint digitale sempre attivo, guidando i visitatori alla scoperta di percorsi, laboratori artigiani e menù della tradizione.
  • Partecipazione Attiva: Un processo che vede cittadini e operatori protagonisti, con contenuti condivisi e validati insieme e una formazione specifica per garantire l’autonomia digitale della comunità.

Lo Smart Destination Model rappresenta un progetto pilota d’eccellenza, dimostrando come l’unione tra tecnologia avanzata e autenticità umana possa rendere i piccoli paesi della Sardegna destinazioni di rilievo internazionale.

Gli Assistenti Virtuali Visit Campidano
Identità territoriale, storytelling e innovazione digitale

Gli assistenti virtuali

Nell’ambito dei progetti Visit Pabillonis, Visit San Gavino Monreale, Visit Sardara, Visit Serramanna e Visit Villasor, è stata introdotta una famiglia di assistenti virtuali basati sull’intelligenza artificiale con l’obiettivo di rendere più accogliente, riconoscibile e coinvolgente l’esperienza di informazione e scoperta del territorio.La scelta non è ricaduta su avatar generici, ma su personaggi originali ispirati agli elementi più rappresentativi dell’identità locale. Ogni assistente virtuale diventa così una vera e propria “mascotte territoriale”, capace di raccontare il paese attraverso simboli immediatamente riconoscibili dalla comunità locale e dai visitatori.

🏺 PINGIADEDDA – Visit Pabillonis
Elemento identitario: la tradizione della lavorazione della terracotta.
Il nome Pingiadedda richiama la tradizionale pentola in terracotta utilizzata nella cultura contadina e domestica del territorio. Pabillonis è infatti storicamente conosciuto per la presenza di artigiani e fornaciai che hanno tramandato nei secoli l’arte della lavorazione dell’argilla.
L’avatar assume le sembianze di una simpatica pentola sorridente che accoglie il visitatore e lo accompagna alla scoperta del paese, delle sue tradizioni e dei suoi itinerari.
Valori rappresentati: tradizione, ospitalità, artigianato, identità locale.

🌸 ZAFFY – Visit San Gavino Monreale
Elemento identitario:
 lo zafferano.
San Gavino Monreale è uno dei principali centri di produzione dello zafferano della Sardegna. Il logo Visit richiama già il pistillo del fiore, elemento che è stato trasformato in un personaggio sorridente e accogliente.
Il nome Zaffy nasce dalla fusione tra la parola “zafferano” e una sonorità moderna e facilmente memorizzabile, adatta ad un assistente virtuale.
Valori rappresentati: eccellenza agricola, qualità, tradizione, colore e creatività.

💧 SORGI – Visit Sardara
Elemento identitario:
 l’acqua termale e le sorgenti.
Sardara è universalmente conosciuta per il suo patrimonio termale, che rappresenta uno dei principali fattori di attrazione turistica del territorio.
Il personaggio Sorgi nasce dalla trasformazione della goccia d’acqua presente nel logo Visit Sardara. Il nome richiama direttamente il concetto di “sorgente”, elemento simbolo della storia termale della destinazione. L’avatar rappresenta il benessere, la rigenerazione e l’accoglienza.
Valori rappresentati: benessere, salute, relax, ospitalità.

🌿 CIOFFU – Visit Serramanna
Elemento identitario
: il carciofo.
Serramanna è uno dei principali centri orticoli della Sardegna e il carciofo rappresenta uno dei prodotti agricoli più caratteristici e riconoscibili del territorio.
Il nome Cioffu deriva dal termine utilizzato per indicare il caratteristico ciuffo del carciofo e richiama immediatamente l’elemento grafico presente nel logo Visit Serramanna.
L’assistente virtuale assume le sembianze di un simpatico carciofo che racconta il mondo agricolo, le tradizioni rurali e il paesaggio del Campidano.
Valori rappresentati: agricoltura, sostenibilità, tradizione contadina, genuinità.

🏰 Casti – Visit Villasor
Elemento identitario:
 il Castello Siviller.
Il Castello Siviller rappresenta il simbolo più riconoscibile di Villasor e costituisce uno degli esempi meglio conservati di architettura fortificata della Sardegna.
Il nome Casti deriva dall’associazione immediata con il termine castello, reinterpretato in una forma breve, amichevole e facilmente memorizzabile, adatta a un assistente virtuale e a una mascotte territoriale.
L’avatar è stato progettato partendo dalle forme stilizzate del Castello Siviller presenti nel logo di Visit Villasor, trasformando il monumento in un personaggio accogliente e riconoscibile, capace di accompagnare cittadini e visitatori alla scoperta del patrimonio storico, culturale e identitario del paese.
Casti diventa così il custode digitale di Villasor, narratore delle storie del borgo, delle sue tradizioni e del suo principale monumento simbolo.
Valori rappresentati: storia, cultura, memoria, accoglienza, identità territoriale.

Un’unica famiglia di assistenti virtuali

Pur mantenendo una forte caratterizzazione locale, tutti gli avatar condividono uno stile grafico e narrativo comune, diventando parte integrante del sistema territoriale Visit Campidano.

La famiglia composta da Pingiadedda, Zaffy, Sorgi, Cioffu e Villy rappresenta un esempio innovativo di applicazione dell’intelligenza artificiale al marketing territoriale, trasformando gli strumenti digitali di informazione in esperienze più umane, coinvolgenti e coerenti con l’identità delle destinazioni.

Ogni assistente virtuale non è soltanto un chatbot, ma una vera e propria ambasciatrice digitale del territorio, capace di accogliere, informare e accompagnare il visitatore alla scoperta delle eccellenze locali.